martedì 7 agosto 2007

LO VOGLIO, NON LO VOGLIO

"Lui è tutto per me?", "non mi immagino neanche la mia vita senza di lui?". Queste sono le frasi delle ragazze che fanno di tutto per piacere agli altri e nascondono come sono veramente, quello che vogliono non è piacere agli altri, ma piacere a se stesse, ma non se ne rendono conto. Spero che un giorno inizieranno a prendere delle decisioni per loro stesse, dimenticando il passato, vivendo il presente e credendo nel futuro. Loro si nascondono da sempre, non vogliono rivelare al mondo chi sono o forse non ne sono ancora capaci. Uno sccrittore disse una volta che esistevano due tipi di tragedie, ottenere e perdere ciò che si vuole. Io non riuscivo a comprendere cosa significasse, perchè ottenere ciò che vuoi è una tragedia? io ci ho pensato e credo sia per il fatto che quando si vuole una cosa intensamente quando la si ottiene si fa di tutto per non perderla rovinandola. Ma credo che la più grande tragedia non sia ottenere ciò che si vuole, ma capire ciò che si vuole. E' in quell'attimo dove capisci quello che vuoi, dove è tutto possibile, hai la consapevoleza che tutto è possibile quasi tutto (per quanto sia ottimista non credo che vedrò mai un uomo volare vicino ad un aereo). Quel singolo istante, intenso come non mai, va via come un soffio leggero e non tornerà più. Forse è inutile lottare, sperare e creder, ma soltanto quando scopri ciò che vuoi ottenere capisci che rischiare e soffrire sono un piccolo prezzo e in fondo ne vale la pena.

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